ἀνα-ἀρχή
novembre 9, 2010
Pioggia battente, divano con gatto annesso e zapping feroce.
Mi sono soffermato su 2 programmucci degni dell’attuale scenario italico:
1)vieni via con me
2) grande fratello
orbene mi sono divertito come un pazzo nella mia infinita tristezza e vi spiego il perchè!
La tristezza è rendersi conto che le offerte televisive oscillano tra, una dozzina di persone chiuse in una casa che assomiglia sempre più ad uno zoo di tendenza e un programma di denunica/intrattenimento affidato ad un prete mancato di sinistra ed uno scrittore che in quanto tale fuori luogo per 3 ore in una scatola catodica.
Il primo, lo zoo, è quello che vuole l’utente televisivo rilassato…ovvero culi, muscoli, edonismo, ciarlame, ciarpame, gossip, ma sopratutto banalità!
Il secondo invece è un incubatore di notizie, denuncia, varietà ma anche qui sopratutto banalità.
Ma ahimè il secondo è quello che più mi appartiene e che quindi mi sento autorizzato a criticare in maniera feroce.
Del primo non ne parlo ….basta vederlo per 10 min per farsene un’idea, nel mio caso una bruttissima idea .
Dicevo, la trasmissione l’ho trovata penosa e di una banalità sconcertante, e peggio ancora l’accoglienza messianica che gli stanno riservando da tutte le parti.
Beningi la parodia di se stesso, Fazio un uomo un format, Saviano che, porello non è il mestierese suo, non sapeva che minchia fare dopo 10 min su quel palco.
Belle parole, bei temi, bella gente ma..
BANALE!
Non sono polemico per principio, accuse che mi vengono fatte da questa mattina, sono solo stufo di combattere il “nemico” con le stesse armi.

novembre 18, 2010 at 8:13 pm
ciao bit, ogni tanto passo, lascio un salutino e me ne vó
in questi giorni la faccenda di saviano sembra sia diventata la cosa piú importante di cui parlare e ogni critica viene vista come blasfemia…dopo lungo riflettere sono giunta ad una mia personalissima opinione: vero, ho visto tanta banalitá e non amo per nulla l’atteggiamento dei maestrini, ma nello scenario televisivo attuale non credo possa fare danni. Insomma, ci accontentiamo sempre del meno peggio. Ecco perché la sinistra non vincerá mai le elezioni….sigh….
novembre 19, 2010 at 5:47 pm
a me è piaciuto…ma non voglio discuterne, ognuno ha i suoi gusti!
voglio solo dirti che a me è servito per incazzarmi quel po’ di più per andarmene il 17 alla manifestazione!
dicembre 30, 2010 at 2:36 pm
…e comunque buon (altro) anno.
dicembre 30, 2010 at 3:40 pm
e cmq sono 22 giorni CONSECUTIVI che lavoro….
fatto il 25 in ufficio, il 26 in ufficio, mi tocca anche il 31 e l’1..
2010 deve da morì!